Artisti 2019

Dele Sosimi afrobeat orchestra

Venerdì 28 Giugno – Ex Forlanini – Roma

in collaborazione con Alcazar

● Dele SOSIMI – keys, vocals
● Olakunle OLOFINJANA – drums
● Phil DAWSON – guitar
● Nick WALTERS – trumpet
● Suman JOSHI – bass
● Justin THURGUR – trombone
● Tamar OSBORN – sax
● Sahra GURE – vocals

Dele Sosimi è uno dei più attivi e rispettati musicisti della scena Afrobeat contemporanea. Appena quindicenne, era già l’enfant prodige degli Egypt 80 di Fela Kuti, con cui ha suonato dal 1979 al 1986; in seguito una lunga collaborazione come musicista e direttore musicale nei Positive Force dell’amico Femi Kuti (1986-1994) e una carriera da solista che lo ha eletto a protagonista del rinascimento afrobeat, pubblicando tre album tra cui il recente “You No Fit Touch Am” (2015) e culminata nella supervisione del musical “Fela”. Nel mezzo numerosi concerti in Europa e partecipazioni a festival come Montreux Jazz Festival, the Ollin Kan Festival (Mexico City), Afrikadey, Canada Afrobeat Summit (Calgary), Sensommer Int Musikkfestival (Oslo), Festival Musicas Do Mar in Portogallo, Soundwave e Dimensions Festival in Croazia, Afro-pfingsten Festival in Svizzera, The Fela Day a Parigi, Felabration a Londra e molti altri in UK. Dele è considerato tra i più autorevoli portavoce di un genere, l’Afrobeat, creato in Nigeria all’inizio degli anni ’70.
Il singolo “Too Much Information”nella versione rmx di Lalou (Innervision Rec.) ha spopolato nei dancefloor di mezzo mondo e considerato “track of the year” da Dixon, Ame e molti altri.

Yazmin Lacey (UK)

Giovedì 25 Luglio – Sagrato della Cattedrale di San Francesco – Gaeta

Yazmin Lacey – voice

Sarah Tandy – keyboards

Marla Mbemba – bass

Jordan Hadfield – drums

 

 

Yazmin Lacey La talentuosa cantante e autrice di Nottingham ha pubblicato a fine Giugno scorso il nuovo EP “When The Sun Dips 90 Degrees” (andato rapidamnete sold out) con cui da seguito al mini album “Black Moon” del Giugno 2017. Yazminha passato la vita a scrivere nell”intimità della sua camera, ma solo nel 2014 ha iniziato ad esibirsi in spettacoli acustici. Mentre la sua reputazione cresceva a Nottingham, arrivò ad incontrare un gruppo eterogeneo di musicisti che sarebbe divenuta poi la sua band.Insieme hanno scritto l’EP Black Moon che combina l’incisivo songwriting di Yazmincon la vitalità del jazz, il suo suono ha fatto breccia tra gli amanti della musica Soul, ed ha riscosso grande attenzione nel circuito radio nazionale NTS, Jazz FM, BBC 1xtra, BBC 1 BBC Radio 4, BBC Radio 6, Radar Radio.La meraviglia nell’ascolto di YazminLacey, risiede proprio nei contrasti della suo voce, nelle sfumature tra forza e fragilità che accompagnano il suo timbro.

Joe Armon-Jones sextet (UK)

Venerdì 26 Luglio – Castello Aragonese – Gaeta

Joe Armon-Jones – lead vox, tenor sax & soprano saxkeyboards
XXX 
– keyboards
XXX 
– bass & production
xxxxx – drums

Joe Armon-Jones, una delle principali stelle del brillante movimento jazz del Regno Unito, oltre ad essere un membro fondatore di Ezra Collective, il pianista JoeArmon-Jonessi è esibito con un vasto range di artisti che va da Pharoahe Monch, ad ATA KAK e suona regolarmente nelle band di Nubya Garcia, China, Moses e Binker, Golding Quartet. Nel settembre del 2017 Joeha realizzato un nuovo progetto, questa volta in duo con il produttore Maxwell Owin, da qui l’album “Idiom”, pubblicato dalla YAM Records e andato esaurito in pochi giorni dalla sua uscita. Poi l’esigenza artistica, la necessità di un suo percorso in solo è la molla che lo porta a comporre ‘Starting Today’, album di debutto solista pubblicato da Brownswood Records nel 2018. Un lavoro eccellente, dove Armon-Jones padroneggia pienamente diversi linguaggi musicali e riversa molte delle sue influenze: il jazz di Oscar Peterson e la fusion di Herbie Hancock, ma anche l’afro-beat di Fela Kuti, l’hip-hop, la deep house creando un affascinante viaggio sonoro fatto di tempi dilatati, temi ficcanti e improvvisazione.

Nicola Conte & Spiritual Galaxy (IT)

Sabato 27 Luglio – Castello Aragonese – Gaeta

Nicola Conte – guitar & electronics
Daniele Tittarelli – sax
Andrea Lombardini – electric bass

Tommaso Cappellato – drums & electronics

Simone Padovani – percussion

Pietro Lussu – Fender Rhodes and Organ

Carolina Bubbico – voice

 

Nicola Conte, deejay, musicista, compositore, nasce a Bari. La sua musica si ispira alle atmosfere sonore degli anni sessanta e settanta, con un forte richiamo alla bossa nova e alla tradizione jazzistica.
Esordisce nel 2000 con l’album ‘Jet Sound’, lavoro che lo porta in tournée in Europa e negli Stati Uniti. Nel 2001 diventa produttore musicale con il primo album di Rosalia De Souza (Garota Moderna), cui seguono una dozzina di altre produzioni.
Dopo l’esordio pubblica ‘Bossa per due’ (2001), ‘Other Direction’ (2004), ‘Rituals’ (2008) e nel 2009 il doppio album ‘The Modern Sound of Nicola Conte’.
Nel 2011 è la volta di ‘Love & Revolution’, registrato nella sua città natale con l’accompagnamento di dieci musicisti internazionali, tra cui il trombettista italiano Fabrizio Bosso. Concluso il tour legato all’album, portati a termine alcuni concerti del progetto di musica elettronica Black Spirits, pensato con il deejay e produttore Andrea Fiorito, Conte recupera una serie di incisioni realizzate nei quattro anni precedenti e mai rifinite. Il risultato è l’album dell’aprile 2014 ‘Free Souls’, sintesi di jazz e soul. Un mese dopo esce l’album ‘Canzoni’ di Chiara Civello, prodotto da Conte.

Coco Fanfare (FR) - marching band

Giovedì 25 Luglio – Centro Storico – Gaeta

 

L’apertura della manifestazione sarà affidata alla marching band francese composta da circa 15/20 elementi, che suonerà “marciando” per le strade del centro storico. Il percorso inizierà da Via Bausan e si inoltrerà per le strade con delle soste nei punti di maggiore attrattiva, fino ad arrivare a Largo Bonelli – Lungomare Caboto (Christian Bar), dove è prevista un’ultima breve esibizione per annunciare l’inizio del primo concerto, che si terrà sul Sagrato della Chiesa di San Francesco.

La Coco Fanfare da Montpellier, specie tonificante e misteriosa Coco moltiplica gli stili e adotta il suo timbro variegato ed alternativo, sempre pronto ad affascinarti e a farti muovere, è un fantasioso crocevia: tra ska e funk, disco e latino, balkan e rock è un’esplosione di vitamina D e decibel.

Phresoul (IT/UK)

Venerdì 26 Luglio – Castello Aragonese – Gaeta 

 

 

La formazione Phresoul nasce da una collaborazione tra il tastierista inglese Charlie Stacey (già al fianco di Yussef Dayes), il bassista David Paulis e il batterista Enrico Tozzi, entrambi italiani. Musicalmente il trio si muove tra ‘Bitches Brew’ di Miles Davis e le influenze di artisti contemporanei come Flying Lotus e Thundercat.

L’album ‘The World Was Made Phresh’ arriva a due anni dal debutto dei Phresoul con ‘Metempsychosis’, consolidando un sound esplosivo dove improvvisazioni noise-rock convivono con neo-psichedelia, hip-hop astratto e space-jazz.

Technoir (IT/FR)

Sabato 27 Luglio – Castello Aragonese – Gaeta 

h 21.00

Technoir è un duo psichedelico soul/nu jazz attivo dal 2014 a Milano. Alexandros è stato allevato tra l’Italia e l’isola di Kerkyra, mentre Jennifer è nata in Italia dai genitori nigeriani e ghanesi. Il sound del duo mescola jazz, elettronica, soul e improvvisazione con una ricerca sonora inquieta. Il 2016 ha visto un’intensa attività in tutta Italia e in Europa in eventi come il Festival internazionale del cinema di Venezia e il Festival del film di Locarno.

Phresoul (IT/UK)

Venerdì 26 Luglio – Castello Aragonese – Gaeta 

 

 

La formazione Phresoul nasce da una collaborazione tra il tastierista inglese Charlie Stacey (già al fianco di Yussef Dayes), il bassista David Paulis e il batterista Enrico Tozzi, entrambi italiani. Musicalmente il trio si muove tra ‘Bitches Brew’ di Miles Davis e le influenze di artisti contemporanei come Flying Lotus e Thundercat.

L’album ‘The World Was Made Phresh’ arriva a due anni dal debutto dei Phresoul con ‘Metempsychosis’, consolidando un sound esplosivo dove improvvisazioni noise-rock convivono con neo-psichedelia, hip-hop astratto e space-jazz.

Phresoul (IT/UK)

Venerdì 26 Luglio – Castello Aragonese – Gaeta 

 

 

La formazione Phresoul nasce da una collaborazione tra il tastierista inglese Charlie Stacey (già al fianco di Yussef Dayes), il bassista David Paulis e il batterista Enrico Tozzi, entrambi italiani. Musicalmente il trio si muove tra ‘Bitches Brew’ di Miles Davis e le influenze di artisti contemporanei come Flying Lotus e Thundercat.

L’album ‘The World Was Made Phresh’ arriva a due anni dal debutto dei Phresoul con ‘Metempsychosis’, consolidando un sound esplosivo dove improvvisazioni noise-rock convivono con neo-psichedelia, hip-hop astratto e space-jazz.

Phresoul (IT/UK)

Venerdì 26 Luglio – Castello Aragonese – Gaeta 

 

 

La formazione Phresoul nasce da una collaborazione tra il tastierista inglese Charlie Stacey (già al fianco di Yussef Dayes), il bassista David Paulis e il batterista Enrico Tozzi, entrambi italiani. Musicalmente il trio si muove tra ‘Bitches Brew’ di Miles Davis e le influenze di artisti contemporanei come Flying Lotus e Thundercat.

L’album ‘The World Was Made Phresh’ arriva a due anni dal debutto dei Phresoul con ‘Metempsychosis’, consolidando un sound esplosivo dove improvvisazioni noise-rock convivono con neo-psichedelia, hip-hop astratto e space-jazz.

Phresoul (IT/UK)

Venerdì 26 Luglio – Castello Aragonese – Gaeta 

 

 

La formazione Phresoul nasce da una collaborazione tra il tastierista inglese Charlie Stacey (già al fianco di Yussef Dayes), il bassista David Paulis e il batterista Enrico Tozzi, entrambi italiani. Musicalmente il trio si muove tra ‘Bitches Brew’ di Miles Davis e le influenze di artisti contemporanei come Flying Lotus e Thundercat.

L’album ‘The World Was Made Phresh’ arriva a due anni dal debutto dei Phresoul con ‘Metempsychosis’, consolidando un sound esplosivo dove improvvisazioni noise-rock convivono con neo-psichedelia, hip-hop astratto e space-jazz.

Phresoul (IT/UK)

Venerdì 26 Luglio – Castello Aragonese – Gaeta 

 

 

La formazione Phresoul nasce da una collaborazione tra il tastierista inglese Charlie Stacey (già al fianco di Yussef Dayes), il bassista David Paulis e il batterista Enrico Tozzi, entrambi italiani. Musicalmente il trio si muove tra ‘Bitches Brew’ di Miles Davis e le influenze di artisti contemporanei come Flying Lotus e Thundercat.

L’album ‘The World Was Made Phresh’ arriva a due anni dal debutto dei Phresoul con ‘Metempsychosis’, consolidando un sound esplosivo dove improvvisazioni noise-rock convivono con neo-psichedelia, hip-hop astratto e space-jazz.

Phresoul (IT/UK)

Venerdì 26 Luglio – Castello Aragonese – Gaeta 

 

 

La formazione Phresoul nasce da una collaborazione tra il tastierista inglese Charlie Stacey (già al fianco di Yussef Dayes), il bassista David Paulis e il batterista Enrico Tozzi, entrambi italiani. Musicalmente il trio si muove tra ‘Bitches Brew’ di Miles Davis e le influenze di artisti contemporanei come Flying Lotus e Thundercat.

L’album ‘The World Was Made Phresh’ arriva a due anni dal debutto dei Phresoul con ‘Metempsychosis’, consolidando un sound esplosivo dove improvvisazioni noise-rock convivono con neo-psichedelia, hip-hop astratto e space-jazz.

Phresoul (IT/UK)

Venerdì 26 Luglio – Castello Aragonese – Gaeta 

 

 

La formazione Phresoul nasce da una collaborazione tra il tastierista inglese Charlie Stacey (già al fianco di Yussef Dayes), il bassista David Paulis e il batterista Enrico Tozzi, entrambi italiani. Musicalmente il trio si muove tra ‘Bitches Brew’ di Miles Davis e le influenze di artisti contemporanei come Flying Lotus e Thundercat.

L’album ‘The World Was Made Phresh’ arriva a due anni dal debutto dei Phresoul con ‘Metempsychosis’, consolidando un sound esplosivo dove improvvisazioni noise-rock convivono con neo-psichedelia, hip-hop astratto e space-jazz.

Phresoul (IT/UK)

Venerdì 26 Luglio – Castello Aragonese – Gaeta 

 

 

La formazione Phresoul nasce da una collaborazione tra il tastierista inglese Charlie Stacey (già al fianco di Yussef Dayes), il bassista David Paulis e il batterista Enrico Tozzi, entrambi italiani. Musicalmente il trio si muove tra ‘Bitches Brew’ di Miles Davis e le influenze di artisti contemporanei come Flying Lotus e Thundercat.

L’album ‘The World Was Made Phresh’ arriva a due anni dal debutto dei Phresoul con ‘Metempsychosis’, consolidando un sound esplosivo dove improvvisazioni noise-rock convivono con neo-psichedelia, hip-hop astratto e space-jazz.