Delia Tesi

Delia Tesi è attivamente e orgogliosamente coinvolta in una vasta gamma di progetti entusiasmanti: presenta uno show mensile “Counterpoint” su Soho Radio , assiste alcune delle migliori etichette discografiche e artisti indipendenti come Wah Wah 45s, First Word Records, Total Refreshment Records e Mashibeats, e co-produce uno show radiofonico con sede a Los Angeles – Expedition Radio x Dash Radio. Trascorre la maggior parte (se non tutto) il suo tempo libero con le cuffie in testa, alla ricerca di dischi nuovi, vecchi, oscuri, dimenticati e poco apprezzati. Il suo gusto musicale mescola il jazz con il gospel, l’hip hop, il soul, il beat, la psichedelia e tutto ciò che le solletica le orecchie.

Ze in the Clouds

Ze in the Clouds è un polistrumentista e producer. Il suo stile compositivo è il risultato delle sue origini jazz e del suo continuo studio ed evoluzione. Nato nella Pianura Padana alla fine del millennio scorso, Ze ha attirato fin da giovanissimo l’attenzione di promoter e direttori artistici della nuova scena d’avanguardia legata al jazz e alla musica elettronica. JAZZMI e Jazz:Re:Found hanno subito capito le potenzialità del suo straordinario talento, mettendolo in mostra della loro line-up. Jazz:Re:Found, affascinato dal suo stile unico e inimitabile, ha deciso anche di premiare il suo genio inaugurando il catalogo del progetto della nuova etichetta discografica Time Is The Enemy con il suo album di debutto “Magical” uscito dell’Aprile 2021.

Tenderlonious & Lorenzo Morresi

È stato il magnetismo per la cosiddetta ‘library music’ italiana che ha unito il chitarrista e musicista italiano Lorenzo Morresi e il multistrumentista Tenderlonious, una delle figure di spicco della scena jazz inglese. L’idea di questa collaborazione nasce dall’album “Feelings” di Jay Richford e Gary Steven – che, in realtà era il duo italiano Brugnolini e Torossi – poiché sia Lorenzo che Edward possedevano la versione in vinile ristampata da Schema Records. Dopo aver lavorato instancabilmente tra l’Italia e Inghilterra per circa 2 anni, il frutto della loro collaborazione è stato “Cosmica Italiana”, l’album in cui è evidente la combinazione di jazz, elettronica, prog, disco e funk tipica delle sperimentazioni del periodo library degli anni ’60 e ’70 a cui si sono ispirati.

Enrico Morello pres. Cyclic Signs

Batterista nato a Roma nel Febbraio del 1988, Enrico Morello conduce da anni un’intensa attività professionale che gli ha consentito di guadagnare un posto di rilievo fra i più richiesti ed interessanti musicisti di jazz in Italia. Dal 2014 è un elemento fondante del quartetto di Enrico Rava con il quale porta avanti una lunga e proficua attività concertistica internazionale; dal 2018 è impegnato come docente di strumento e musica d’insieme al triennio universitario presso l’Accademia Nazionale del Jazz – Siena Jazz University. Il progetto “Cyclic Signs” è il suo primo lavoro in veste di compositore e band leader, in cui viene affiancato da alcuni fra i più creativi musicisti di jazz in Italia: Francesco Lento alla tromba, Daniele Tittarelli al sassofono e Giulio Scianatico al contrabbasso.

Ishmael Ensemble

Dall’uscita dell’acclamato debutto del 2019 “A State of Flow”, la Ishmael Ensemble è diventata una piattaforma per il leader della band e sassofonista Pete Cunningham per sovvertire le nozioni convenzionali di relazioni produttore/artista, sconvolgendo le etichette di genere e trascendendo il paesaggio familiare del jazz britannico stesso. L’attesissimo album “Visions Of Light” ha ricevuto immediatamente il plauso di giornalisti ed emittenti, con recensioni entusiastiche da parte di The Observer, Future Music, Uncut e Dummy, nonché un enorme supporto da parte di BBC Radio 6 Music, con entrambi i singoli “Morning Chorus” e “The Gift” in playlist, Huey Morgan che ha scelto il disco come album dell’anno e apparizioni regolari su NPR, BBC Radio 1 e Jazz FM. Il successo del disco è culminato in un tour di 17 date nel Regno Unito e nell’Unione Europea nel novembre 2021, con il tutto esaurito all’iconico Jazz Cafe di Londra e al leggendario Thekla Bristol.

Angie Backtomono

Inguaribile vinyl addicted, dal post punk eletto a colonna sonora adolescenziale, Angie si sposta presto verso l’universo black, iniziando da 7″ R&B, exotica, latin e arrivando fino al funk, al soul, all’afrobeat e al jazz in tutte le sue sfumature e incarnazioni. Con il motto “ci ho provato con la cassa dritta, ma proprio non ce la faccio”, negli anni ha sfidato i dancefloor di club e festival; per alcune stagioni ha prestato voce e dischi anche alla radio. La sua storia d’amore con la musica si esprime poi nelle parole: lavora da oltre dieci anni come giornalista, social media manager, communication strategist per festival, eventi, etichette discografiche.

Serena Brancale

Serena Brancale è una cantante e polistrumentista dotata di una voce scura e versatile. Con la sua creatività attraversa funk, jazz e R’n’B strizzando l’occhio anche ai moderni suoni dell’elettronica. Tante le personalità rimaste affascinate dalla sua voce e dalla sua incredibile personalità artistica, da Fiorello ai grandi del Jazz italiano e mondiale. Dopo aver calcato numerosi palchi in Italia e all’estero – tra cui quello del “Blue Note”, uno dei jazz club più rinomati di Tokyo – e aver conquistato il consenso di un pubblico che spazia dall’Europa all’Asia, Serena Brancale è considerata oggi il fiore all’occhiello della musica soul/Jazz italiana. Nel Marzo scorso è uscito “Je So Accussì”, il suo terzo album con ospiti internazionali tra cui Richard Bona e Ghemon.

Tiger&Woods

Tiger and Woods è il duo di dj/producer italiani formato da Marco Passarani e Valerio Delphi Del Prete. Marco è una figura centrale della scena elettronica italiana dal 1993 ed è stato anche uno dei principali tutor in studio della Red Bull Music Academy per oltre 15 anni. Ed è proprio lì che ha iniziato a lavorare al progetto T&W con Valerio, talentuoso dj/producer romano proveniente dalla scena dei club locali. La combinazione dei loro elementi ha dato vita al suono di Tiger & Woods, fatto di vecchi campioni mescolati a ritmiche super groovose capaci di mandare in delirio i dancefloor di tutto il mondo.

Secret Night Gang

I Secret Night Gang sono stati scelti da Gilles Peterson nella vivace scena musicale di Manchester. Guidati dalla voce soul di Kemani Anderson e dalle orchestrazioni taglienti del sassofonista Callum Connell, costituiscono un inebriante mix di soul, funk, jazz e R’n’B, commistione tipica della scena britannica. Editi dalla Brownswood Recordings, hanno da poco terminato un importante percorso come band d’apertura di tutte le date ufficiali del tour europeo dei Khruangbin.

Coco Maria

Nata in Messico, Coco Maria è cresciuta circondata dai dischi, sviluppando rapidamente non solo l’amore per l’ascolto ma anche per la condivisione della musica con gli altri. Il suo gusto l’ha portata a focalizzarsi sui ritmi afro-latini del Sud e del Centro America, del Brasile, dei Caraibi e oltre. Oggi la sua selezione è una miscela di gemme che vanno dal jazz alla samba, dal latin-funk alla cumbia, oltre a un assortimento di rarità provenienti da luoghi più soleggiati e lontani. Resident su Worldwide FM con il suo programma mattutino “Breakfast Club Coco”, ha girato alcuni tra i più importanti festival del mondo tra cui Gilles Peterson’s Worldwide Festival, Dekmantel, We Out Here Festival e altri ancora.

Nicola Guida

Nicola Guida è un pianista, compositore e produttore di origine italiana, ora di base a Londra, considerato uno degli artisti jazz italiani più ispirati dell’attuale generazione.
Il suo album di debutto “Speleology”, acclamato dalla critica, è uscito nell’estate del 2021 per Inner Circle Music di Greg Osby e ha ricevuto un ampio supporto da Gilles Peterson (top 100 best album del 2021), JazzFM (top 20 best album del 2021), Worldwide FM, Soho Radio, Bandcamp Weekly, Music Is My Sanctuary, Jazz Revelation, Vibe Rating, Radio Nova, Gri Gri, Nafi e Spotify, oltre al feedback entusiasta di leggende come Tony Minvielle e DJ Kenzhero.
Di recente ha suonato al Ronnie Scott’s Jazz Club e al Bow Bunker (date entrambe sold out) e ha preso parte a uno spettacolo per il centenario del leggendario compositore italiano Piero Piccioni presso leggendari Forum Studios di Roma. Nell’aprile 2022 Nicola Guida è stato in tour con i Secret Night Gang come supporto ai Khruangbin nel loro tour europeo.

Raffaele Costantino

Dj, produttore, conduttore radiofonico, consulente musicale, Raffaele Costantino conduce MusicalBox su Rai Radio 2 e ha uno spazio tutto suo su Worldwide FM di Gilles Peterson, oltre ad aver suonato in alcuni tra i più prestigiosi festival europei, tra cui il Worldwide Festival e Glastonbury. Collabora in qualità di consulente musicale e direttore artistico con molti club e festival a livello nazionale e internazionale, ed è A&R e co-fondatore di HyperJazz Records, etichetta che si è rapidamente fatta notare a livello internazionale. Con il suo alter ego dj Khalab sperimenta nuovi incroci tra musica elettronica, tradizione africana e jazz, incidendo dischi con prestigiose etichette internazionali e portando la sua musica in giro per l’Europa. Il suo ultimo full length “M’berra” (Real World Records, 2021) ha confermato il consenso della critica mondiale.

Daykoda

DayKoda è il nome d’arte scelto dal produttore milanese Andrea Gamba. Il suo background musicale affonda le radici in un’educazione accademica e tradizionale, seppur lui si distingua per un approccio eccentrico e non convenzionale, caratterizzato da contaminazioni con l’hip-hop astratto e il jazz, ispirate ad artisti quali Teebs, Flying Lotus, SHIGETO e Nosaj Thing. Il suo lavoro ha ricevuto il supporto di media nazionali e internazionali come Tom Ravenscroft (BBC Radio 6), Skinny Pelembe (Bronswood), Travis Holcombe (KCRW), Raffaele Costantino (Rai Radio 2), Nubya Garcia, Lefto, Laurent Garnier, compresa quella della webzine italiana Soundwall che lo ha definito “il Flying Lotus Italiano”.

BANDA MAJE

Nati sotto il sole della “Salifornia” e cresciuti a pane, funk e sceneggiate, la Banda Maje è una family più che una semplice band: un numero sempre liquido di componenti al suo interno in cui tutti suonano tutto, un luogo fisico e mentale che è lo scenario perenne dentro cui si muove la loro musica e che risponde alla città di Salerno. Da una casa/studio nel centro storico, che è lo spazio materiale in cui funk, soul e disco d’oltreoceano si incontrano con la maniera indigena – storica e intima assieme – di concepire la melodia, sino al resto della città, che plasma e forma il loro immaginario, ricolmo di personaggi-maschere, e per questo così profondamente cinematografico. Dietro la macchina da presa dell’intero progetto i nomi di Peppe Maiellano, tastierista e compositore, e Tonico Settanta, rapper, producer e DJ.

Enrico Zanisi

Enrico Zanisi si è diplomato in pianoforte con lode presso il Conservatorio de L’Aquila sotto la guida del Maestro Valter Fischetti e ha conseguito la laurea di secondo livello in jazz con lode presso il Conservatorio di Frosinone. In qualità di pianista classico si è aggiudicato diversi premi in numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, e si è esibito in alcuni dei più importanti festival italiani e all’estero.
Il pianista e compositore italiano sarà il protagonista del concerto all’alba di quest’anno, che si terrà nuovamente alla Batteria La Favorita. Sarà una performance intima a tu per tu con il pianoforte: brani originali, standard e improvvisazioni libere in una cornice da togliere il fiato, come è il nostro Golfo alle prime luci del mattino.

Veezo & Kidd Mojo

Il produttore e bassista milanese Kidd Mojo modella il suo suono attraverso tecniche di campionamento vintage, beat stravaganti, synth futuristici fusi con apnee ritmiche, armonie jazz e attitudine hiphop. Veezo è un beatmaker di Milano, mago del Rhodes, cresciuto con una sana dieta a base di pianoforte jazz prima di cominciare a collaborare con un gruppo di artisti hip-hop. Questo lo ha portato a sperimentare le tecniche di campionamento ed esplorare i suoni analogici, introducendolo anche al mondo dei sistemi audio modulari. Al Gaeta Jazz Festival, Veezo e Kidd Mojo presenteranno un viaggio non convenzionale nel jazz lo-fi, assieme al batterista Gianluca Pellerito.

Andrea Lai

Andrea Lai esplora la cultura del presente attraverso musica e arti integrate. Disegna progetti di cultura contemporanea, in una visione dell’intrattenimento come forza in grado di muovere le persone. È curatore della sezione musica di Maker Faire Rome, consulente del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in azioni di promozione della musica italiana all’estero. Ha scritto per la Repubblica, il Manifesto, l’Espresso e Vanity Fair. Per il Museo MAXXI di Roma ha curato la direzione artistica del progetto di sound design dedicato all’architettura di Zaha Hadid. Ogni mese Soundtrack Vulcano, il suo show sul Radio Raheem, cerca musica elettronica per tempi incerti quella che vive sul confine avanzato del presente, il suono inquieto e tellurico della bass music e il ritmo nervoso ed esplosivo della dance spezzata.